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Calendario scolastico 2026/2027: un anno senza ponti. “Beffa” per la nuova festa del 4 ottobre

Calendario scolastico 2026/2027: un anno senza ponti. “Beffa” per la nuova festa del 4 ottobre

MILANO – La pianificazione dei viaggi e dei weekend lunghi si preannuncia complicata. Sebbene il Ministero e le Regioni abbiano già delineato le date di rientro, l’analisi dei “ponti” rivela uno scenario piuttosto scarno. La notizia più curiosa riguarda la nuova festività nazionale del 4 ottobre (San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia), introdotta ufficialmente da quest’anno: il suo debutto passerà quasi inosservato poiché cadrà di domenica.

Autunno e Inverno: l’unica gioia è l’Immacolata

Il primo stop tradizionale, quello del 1° novembre (Ognissanti), cadrà di domenica, annullando ogni possibilità di pausa autunnale. Per vedere il primo vero ponte bisognerà attendere dicembre:

  • 8 Dicembre (Immacolata): Cade di martedì. È la grande occasione dell’anno. A Milano, con Sant’Ambrogio lunedì 7, si prospetta un maxi-ponte di quattro giorni. Molte scuole nel resto d’Italia seguiranno l’esempio, deliberando la sospensione delle lezioni per lunedì 7.
  • Natale: Il 25 dicembre sarà un venerdì, garantendo un weekend lungo, ma “mangiando” la festività di Santo Stefano (26 dicembre) che cadrà di sabato.

Primavera “nera” per i ponti

Il 2027 non sarà benevolo con le classiche gite fuori porta primaverili. Il calendario parla chiaro:

  • 25 Aprile: Cade di domenica.
  • 1° Maggio: Cade di sabato. In entrambi i casi, nessuna sospensione extra delle lezioni. Unica eccezione è il 2 giugno (Festa della Repubblica), che cadendo di mercoledì potrebbe offrire l’ultimo scampolo di riposo prima del rush finale e degli esami.

Le date del rientro in classe (Settembre 2026)

Mentre si attende la pubblicazione dei calendari di tutte le regioni, ecco le prime date ufficiali per la riapertura dei cancelli:

Regione/Provincia Data Inizio
Bolzano 7 Settembre
Trento, Veneto, Valle d’Aosta 10 Settembre
Friuli-Venezia Giulia, Umbria 14 Settembre
Lazio, Sicilia, Toscana 15 Settembre
Puglia 17 Settembre

La novità: San Francesco Patrono d’Italia

Come previsto dalla recente normativa, il 4 ottobre diventa festivo a tutti gli effetti civili. Tuttavia, la “beffa” del calendario ne sposta l’impatto reale sulle scuole al 2027, quando la ricorrenza cadrà di lunedì. Per quest’anno, insegnanti e studenti dovranno accontentarsi di celebrarla tra le mura domestiche, essendo già giorno festivo.

Autonomia scolastica: l’ultima speranza

Non tutto è perduto. Ogni istituto, attraverso il Consiglio d’Istituto, ha il potere di adattare il calendario regionale alle esigenze locali, a patto di garantire il numero minimo di giorni di lezione (solitamente 200). È probabile che molte scuole decidano di “inventare” dei ponti nei periodi di Carnevale (il martedì grasso 2027 cadrà il 9 febbraio) o in coda alle vacanze pasquali, che quest’anno arriveranno presto, il 28 marzo.

In sintesi, un anno scolastico che premierà la continuità didattica più che il tempo libero: per i viaggi lunghi, il consiglio è di puntare tutto sulla settimana dell’Immacolata.

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