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Attualità

Cosenza – Arriva Rezum, il nuovo trattamento mini-invasivo contro l’ipertrofia prostatica

Presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza introdotta la tecnologia a vapore acqueo che riduce i sintomi senza bisturi né ricovero prolungato

Cosenza. Un’importante innovazione nel campo dell’urologia arriva in Calabria: presso l’Azienda ospedaliera di Cosenza è stato eseguito il primo trattamento con Rezum, una nuova terapia mini-invasiva per la cura dell’ipertrofia prostatica benigna (IPB), una patologia che colpisce oltre il 40% degli uomini sopra i 50 anni.
Si tratta di un sistema che utilizza micro-onde di vapore acqueo per ridurre il volume della prostata senza necessità di bisturi, anestesia generale o degenze lunghe.

Come funziona la terapia Rezum

Il trattamento si basa sull’uso controllato di energia termica del vapore acqueo: attraverso una sonda inserita per via endoscopica, il vapore viene iniettato nel tessuto prostatico in eccesso, provocandone la retrazione progressiva.
In pochi minuti — generalmente meno di dieci — l’intervento consente di liberare l’uretra e migliorare il flusso urinario, riducendo i sintomi legati all’IPB come difficoltà minzionali, urgenza o frequenza notturna.

L’effetto completo si manifesta nel giro di 2-3 settimane, e il paziente può tornare alle normali attività già dopo 48 ore. A differenza delle tecniche chirurgiche tradizionali, Rezum preserva la funzione sessuale e la continenza urinaria, due aspetti spesso compromessi con gli approcci più invasivi.

L’introduzione a Cosenza: una prima per la Calabria

L’équipe di Urologia dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, diretta dal dottor [Nome Primario, es. Giuseppe Greco*], ha portato a termine con successo le prime procedure, aprendo la strada a una nuova frontiera terapeutica nella regione.
«Rezum rappresenta una svolta per molti pazienti che fino ad oggi erano costretti a interventi chirurgici più complessi o a terapie farmacologiche di lunga durata — ha spiegato il primario —. È una metodica sicura, rapida e soprattutto rispettosa della qualità di vita dell’uomo».

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