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Meghan Markle come Sarah Ferguson: la “svolta commerciale” della Duchessa in Australia

I Sussex volano a Sydney ad aprile per una serie di impegni privati e filantropici. Ma a far discutere è il “weekend tra ragazze” da 2.000 euro a biglietto: Meghan sarà la star di un ritiro di lusso tra yoga, meditazione e cene di gala.
LONDRA / SYDNEY – Sette anni dopo il loro storico tour reale del 2018, il Principe Harry e Meghan Markle si apprestano a tornare in Australia. Questa volta, però, niente balconi istituzionali o protocolli ferrei: la visita, prevista per il prossimo mese, avrà un taglio spiccatamente “aziendale”. Il momento clou sarà il weekend dal 17 al 19 aprile, quando Meghan diventerà l’attrazione principale di un esclusivo ritiro per donne al lussuoso hotel InterContinental Sydney Coogee Beach.
Un ritiro da “Top Player” (e prezzi commisurati)
L’evento, battezzato “Un weekend tra ragazze eccellenti”, è organizzato da Gemma O’Neill, conduttrice del podcast Her Best Life. Per la modica cifra di circa 2.000 euro, 300 ospiti VIP avranno accesso a un pacchetto che mescola spiritualità e mondanità:
- Benessere: Lezioni di yoga mattutine, meditazione e sessioni di “terapia musicale” con vista oceano.
- Il Gala: Una cena intima con Meghan Markle, che terrà una “chiacchierata davanti al caminetto” (fireside chat) per condividere la sua esperienza di resilienza femminile.
- L’effetto VIP: I possessori dei biglietti più costosi potranno sedere in prima fila e posare per una foto di gruppo al tavolo con la Duchessa.
- Gift Bag & Party: Borse regalo esclusive e una serata conclusiva in discoteca con alcolici inclusi.
L’organizzatrice: “Mi sentivo inadeguata”
Gemma O’Neill ha descritto Meghan come un modello di forza: “Ho ammirato Meghan per come ha dimostrato che una donna può essere spinta in basso e ancora rialzarsi”. L’emozione dell’organizzatrice è tale che, inizialmente, aveva pensato di rifiutare l’intervista per un senso di “inadeguatezza” nei confronti della Duchessa. Secondo la O’Neill, Meghan partecipa perché “ama ciò che rappresenta la comunità: donne che cercano di essere la versione migliore di se stesse”.
Il parallelo con “Fergie”
Tuttavia, oltreoceano, gli insider reali leggono l’evento sotto una luce diversa. Il paragone con Sarah Ferguson, ex duchessa di York, nasce dalla natura dell’impegno: un evento a pagamento dove l’immagine reale viene utilizzata come volano pubblicitario per prodotti o iniziative di lusso. La domanda che circola nelle redazioni britanniche è: quanto intascheranno i Sussex per questa “sponsorizzazione”?
Un ritorno alle origini (ma col cachet)
Il ritorno in Australia segna un cerchio che si chiude. Nel 2018, i Sussex annunciarono proprio a Sydney la prima gravidanza di Meghan, conquistando il Commonwealth. Oggi tornano come privati cittadini e brand di se stessi, cercando un posto in prima fila nel mondo del glamour e del self-help d’alto bordo. Se il modello “Sussex” riuscirà a mantenere l’aura di prestigio nonostante la svolta commerciale, lo diranno solo i numeri (e il gradimento) delle 300 fortunate di Coogee Beach.
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