Connect with us

Attualità

66 anni dopo, l’Airone vola ancora: Castellania celebra Coppi nel cuore dell’inverno

di Umberto Zollo

Mentre il buio avvolge le colline del Tortonese, la memoria di Fausto Coppi non si spegne. Due comunità, Novi Ligure e Castellania Coppi, hanno celebrato oggi un doppio anniversario dal peso storico: il 66° anno dalla scomparsa del Campionissimo e il 25° dall’apertura della sua casa-museo, la celebre Casa Coppi, divenuta negli anni luogo di pellegrinaggio per appassionati di tutto il mondo.

Al mattino, alle 10.30, la chiesa accanto al Mausoleo dei Fratelli Coppi ha ospitato la messa in suffragio. Poco dopo, il borgo ha dato spazio alla cerimonia Welcome Castellania, un momento di ringraziamento solenne a chi ha custodito e diffuso il messaggio umano e sportivo di Coppi.

@Foto di Umberto Zollo

Il premio è stato conferito a dieci protagonisti della memoria ciclistica. Tra le istituzioni premiate:

  • il Comune di Pozzolo Formigaro, per il legame con la SIOF, ricordata come “fabbrica degli angeli di Coppi”, la prima scuola di ciclismo al mondo;
  • il Comune di Cassano Spinola, dove nel cimitero riposano Costante Girardengo e Sandrino Carrea, simboli di un ciclismo eroico fatto di strade sterrate e rapporti di lealtà sportiva;
  • il Comune di Novi Ligure, “Città dei Campionissimi”, per il Museo dedicato a Coppi e Girardengo, per le attività sportive e per l’arrivo del Giro d’Italia 2026;
  • la Camera di Commercio di Alessandria, per il sostegno alla memoria ciclistica e per l’ideazione della struttura museale dedicata a Coppi e Girardengo;
  • il Comune di Tortona, promotore di progetti di cicloturismo sostenibile, che con il passaggio del Tour de France e l’arrivo del Giro ha dato visibilità internazionale al territorio.

Tra le figure premiate:

  • Sergio Vallenzona, già sindaco di Castellania, per aver sostenuto il rilancio del borgo e per iniziative come La Mitica, che hanno trasformato Castellania Coppi in un museo a cielo aperto;
  • Claudio Pesci, dell’associazione “Fausto e Serse Coppi”, per i murales che hanno aggiunto un tocco artistico prezioso al borgo;
  • Anna Tegaldi, definita “angelo custode” di Casa Coppi, narratrice della storia familiare e sportiva dei Coppi, riferimento autentico per migliaia di visitatori;
  • Luciana Rota, giornalista e scrittrice, autrice di “Fausto, il mio Coppi”, per il suo contributo nel racconto della memoria ciclistica;
  • Maurizio Formichetti, designer e referente RCS Ciclismo, per la progettazione di tappe del Giro e di tracciati di classiche come Tirreno–Adriatico.

@Foto di Umberto Zollo

Alle 16.00, il Museo dei Campionissimi di Novi Ligure ha accolto l’evento “In ricordo di Fausto”. Oltre al tributo al fido gregario Ettore Milano, è stato presentato il tracciato della 12ª tappa del Giro d’Italia 2026, Imperia–Novi Ligure, in programma il 21 maggio. Sul palco anche i direttori sportivi Giovanni Ellena (Polti-Visit Malta) e Roberto Damiani (Cofidis), intervenuti per celebrare la tappa e il vernissage del team Overall Tre Colli, che per la 39ª stagione Under23 si prepara alle corse internazionali FCI-UCI.

@Foto di Umberto Zollo

Atteso anche Daniel Gianello, capitano del team, recentemente coinvolto in un grave incidente stradale durante un allenamento: un’assenza-presenza che ha ricordato a tutti quanto il ciclismo sia ancora sport di sacrificio, rischio e devozione a un’idea romantica di strada.

La coincidenza con il 25° anniversario dell’apertura del museo ha reso l’edizione 2026 del premio ancora più simbolica. La ricorrenza richiama a un altro 2 gennaio: quello del 1960, quando Coppi si spense a Tortona, lasciando un’Italia che stava imparando a ricostruire anche grazie alle sue imprese.

Il 2 gennaio 2026 segna così un ponte tra passato e presente: dalle radiocronache che nell’Italia del Dopoguerra portarono speranza nelle case, fino ai progetti di cicloturismo lento che oggi guardano alle colline come a un patrimonio da pedalare, raccontare e proteggere. Novi e Castellania Coppi si confermano luoghi di una memoria popolare che non celebra solo un atleta, ma un’epoca. Il premio Welcome Castellania 2026 diventa testimonianza di un culto sportivo inossidabile, dove il passato pedala accanto al futuro, in attesa del prossimo Giro d’Italia 2026, che riporterà ancora la provincia di Alessandria sotto i riflettori del grande ciclismo mondiale.

The post 66 anni dopo, l’Airone vola ancora: Castellania celebra Coppi nel cuore dell’inverno first appeared on ADN24.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LE PIU' LETTE