Attualità
María Corina Machado fugge dal Venezuela e raggiunge Oslo per ritirare il Nobel per la Pace
María Corina Machado ha iniziato la sua fuga dal Venezuela lunedì 8 dicembre, indossando una parrucca e un travestimento, con l’obiettivo di lasciare Caracas, dove era nascosta da un anno, e raggiungere Oslo per ritirare il Premio Nobel per la Pace, riconoscimento ottenuto per la sua sfida al regime di Nicolás Maduro. La rocambolesca fuga è stata ricostruita dal Wall Street Journal.
Il viaggio è durato dieci ore e ha attraversato il Paese da un sobborgo della capitale fino a un villaggio di pescatori sulla costa, superando dieci posti di blocco militari senza essere arrestata. Giunta sulla costa a mezzanotte, Machado ha riposato solo poche ore prima di affrontare la parte più pericolosa: una traversata nel Mar dei Caraibi su una barca da pesca diretta a Curaçao. L’operazione era stata pianificata due mesi prima da una rete venezuelana che aveva aiutato altri dissidenti, con la notifica preventiva all’esercito statunitense per evitare incidenti.
Martedì 9 dicembre, Machado è arrivata a Curaçao, dove è stata assistita da un contractor privato collegato all’amministrazione statunitense. All’alba di mercoledì 10 dicembre, un jet privato l’ha portata in Norvegia, con uno scalo a Bangor, nel Maine. Prima della partenza ha registrato un messaggio di ringraziamento per chi ha contribuito alla sua fuga.
A Oslo, la figlia di Machado ha ritirato il Nobel per la Pace per conto della madre, raccontando il viaggio affrontato in condizioni di estremo pericolo. Poco dopo, la leader venezuelana è apparsa sul balcone del Grand Hotel, accolta da sostenitori che le hanno cantato l’inno nazionale e gridato “valiente”.
Il governo venezuelano ha condannato la fuga: la vicepresidente Delcy Rodríguez ha accusato Machado di servire gli interessi statunitensi, mentre il procuratore generale ha dichiarato che sarà considerata latitante e potrà essere arrestata al suo rientro. Nonostante il rischio, l’opposizione ritiene che la presenza di Machado all’estero possa rafforzare la causa democratica e ottenere sostegno internazionale contro il regime di Maduro.
Machado, esclusa dalle elezioni presidenziali dello scorso anno, aveva sostenuto Edmundo González. Ora, dopo alcuni giorni di riposo, inizierà un tour in Europa e successivamente negli Stati Uniti, anche se resta incerto se potrà rientrare in Venezuela senza rischiare l’arresto.
-
Attualità17 ore faMattarella “Azione dell’Italia inscindibile da quella dell’Unione Europea”
-
Attualità17 ore faRussia, Peskov “Le forze ucraine devono ritirarsi dal Donbass”
-
Attualità17 ore faUcraina, l’UE mobilita generatori di emergenza per la popolazione senza corrente
-
Attualità17 ore faUcraina, Trump “Putin farà delle concessioni, spero di salvare molte vite”
-
Attualità17 ore faPrato. Controlli straordinari in orario serale e notturno della Polizia Locale
-
Motori14 ore faUnrae, a novembre primo lieve calo in 6 mesi per il mercato delle auto usate
-
Attualità5 ore faPmi, Federimpreseuropa “Sì al dirigente temporaneo”
-
Attualità5 ore faCina, boom nella produzione di cereali nel 2025
