Connect with us

Attualità

A Verona l’amore si paga: “Tassa su Giulietta” da 12 Euro per il famoso balcone Finto

L’amore, o almeno la sua rappresentazione più celebre, non è più gratis a Verona. La città scaligera, meta iconica per le coppie di tutto il mondo, ha introdotto una nuova tariffa per accedere al Balcone di Giulietta e al suo cortile, trasformando il romantico luogo in una sorta di attrazione a numero chiuso. Per salire sul balcone e visitare il museo annesso, i visitatori dovranno ora pagare 12 euro.


Il Mito a Pagamento e la Sperimentazione

La cosiddetta “tassa sull’amore” è stata attivata in via sperimentale e rimarrà in vigore fino al prossimo 6 gennaio. La decisione è stata presa per regolare il flusso incessante di turisti che si accalcano quotidianamente per rendere omaggio agli sfortunati amanti, celebri grazie al capolavoro di Shakespeare.

La misura, sebbene controversa, capitalizza su un’attrazione di fama mondiale, ma che poggia su fondamenta storiche molto deboli. Come noto, l’edificio nel cuore cittadino, con il suo iconico balcone, è di costruzione recente e non è l’abitazione originale della Giulietta narrata. Si tratta, di fatto, di una messinscena pensata per incarnare il mito.

Eppure, poco importa se casa e balcone sono dei “falsi”: la folla di turisti continua a considerarla una meta irrinunciabile per una fotografia, un dolce ricordo o per sfiorare il bronzeo seno della statua di Giulietta, un gesto ritenuto di buon auspicio.

Regole Ferree per un Selfie Veloce

L’introduzione della tariffa non è l’unica novità. Per gestire l’enorme afflusso, l’amministrazione ha fissato regole rigideper la fruizione dello spazio, trasformando la visita in una vera e propria esperienza a tempo:

  • Accesso Giornaliero: Sono ammessi non più di 1.460 visitatori durante l’intera giornata.
  • Contemporaneità: Il numero di persone contemporaneamente presenti nelle sale del museo è stato ridotto a 45, con turni della durata massima di 15 minuti.
  • Tempo per il Ricordo: Il limite massimo concesso per il fatidico selfie di coppia dal balcone è stato ridotto a soli 60 secondi.

L’obiettivo è chiaramente duplice: generare nuove entrate per le casse comunali e gestire l’eccesso di turismo, garantendo una fruizione più ordinata, sebbene meno spontanea, del celebre sito.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

LE PIU' LETTE