Attualità
YouPol della Polizia ora al servizio anche di chi viaggia in treno
La app YouPol, lo strumento della Polizia di Stato nato per raccogliere segnalazioni di bullismo, spaccio e violenza domestica, amplia le proprie funzionalità: da oggi può essere utilizzata anche da chi si trova a bordo dei treni o nelle stazioni ferroviarie per inviare segnalazioni geolocalizzate alla Sala operative della Polizia Ferroviaria.
Con l’ultimo aggiornamento l’utente può segnalare in modo rapido fenomeni di criticità — dalla presenza di persone sospette e comportamenti molesti fino a episodi di degrado o situazioni di pericolo — indicando anche il numero del treno e permettendo così un intervento più tempestivo e mirato della Polfer. Le segnalazioni possono essere inviate sia con l’identità dell’utente registrato sia in forma anonima, a tutela di chi teme di esporsi.
La caratteristica chiave è la geolocalizzazione: quando l’app riceve una segnalazione inviata da un convoglio o da una stazione, le sale operative possono visualizzare la posizione e attivare immediatamente le pattuglie più vicine. YouPol non sostituisce il numero unico di emergenza 112 — che resta il canale prioritario per le urgenze — ma rappresenta un canale aggiuntivo, più “smart”, per denunciare situazioni non necessariamente emergenziali ma che richiedono attenzione.
L’estensione del raggio d’azione dell’app è stata pensata per mettere nelle mani dei milioni di viaggiatori un mezzo semplice e discreto per segnalare eventuali criticità: basta un tap sullo smartphone per inviare testo, foto o video che possono essere fondamentali per ricostruire eventi e accelerare gli interventi. Gli utenti registrati possono inoltre chattare con un operatore per fornire dettagli aggiuntivi e ricevere aggiornamenti sugli esiti della segnalazione.
La novità è stata accolta con attenzione dalle questure e dalla Polfer, che vedono nello strumento un’opportunità per rafforzare la collaborazione con i cittadini e incrementare la percezione di sicurezza su treni e nelle stazioni. I comandi locali stanno già promuovendo campagne informative per spiegare come usare l’app correttamente e in quali casi privilegiare la chiamata al 112.
Alcuni osservatori sottolineano comunque l’importanza di un uso responsabile: segnalazioni non fondate o inviate in massa potrebbero gravare sulle sale operative, perciò la Polizia invita a fornire elementi concreti (foto, numero del treno, descrizione precisa) e a non sostituire la chiamata alle emergenze quando la situazione richiede interventi immediati.
YouPol, lanciata nel 2017 con finalità anti-bullismo e anti-spaccio, consolida così il suo ruolo di canale civico di prossimità tra cittadini e forze dell’ordine, estendendo un modello già collaudato nei quartieri anche alle infrastrutture di trasporto. L’aggiornamento dell’app è disponibile sugli store mobili; la Polizia raccomanda di aggiornare l’applicazione per avere accesso alle nuove funzionalità.
Per informazioni pratiche e istruzioni su come segnalare in sicurezza: il comunicato ufficiale della Polizia di Stato e le pagine informative dei media nazionali forniscono guide passo-passo sull’uso dell’app e sui contesti in cui è preferibile contattare il 112.
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