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Attualità

Albanese critica giornalismo e condanna violenza a La Stampa

Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per la Palestina, è intervenuta oggi, sabato 29 novembre, sulla situazione a Gaza e sull’attacco alla redazione torinese del quotidiano La Stampa, durante il convegno “Rebuild Justice. Ricostruire la giustizia”, organizzato a Roma Tre in occasione della Giornata internazionale di solidarietà con il popolo palestinese. Albanese ha condannato l’irruzione alla redazione, sottolineando la necessità di giustizia per quanto accaduto, ma ha definito l’episodio anche un “monito” alla stampa affinché torni a riportare i fatti con analisi e contestualizzazione, evitando semplificazioni e strumentalizzazioni. Le sue parole hanno immediatamente scatenato una reazione politica e mediatica di forte indignazione bipartisan.

La premier Giorgia Meloni ha condannato senza ambiguità le affermazioni di Albanese, affermando che è grave suggerire, anche solo in parte, che la responsabilità dell’aggressione possa ricadere sulla stampa. Secondo Meloni, la violenza non si giustifica e la libertà di stampa rimane un pilastro fondamentale della democrazia italiana. Sulla stessa linea, il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Alfredo Antoniozzi, ha espresso stupore per il concetto di “monito” rivolto a La Stampa, definendo le parole di Albanese molto gravi.

Il senatore del Partito Democratico, Filippo Sensi, ha condannato le dichiarazioni sui social, parlando di “solidarietà pelosa” e criticando l’atteggiamento di Albanese nei confronti dei giornalisti che svolgono il loro lavoro. Anche Carlo Calenda, leader di Azione, ha commentato su X, accusando Albanese di assumere posizioni discutibili che rischiano di minare la credibilità delle istituzioni internazionali e dei diritti umani.

Nel corso del convegno, Albanese ha inoltre denunciato la situazione nei territori palestinesi, affermando che “il genocidio continua” e che la tregua rappresenta una finzione. Ha descritto come Israele stia “polverizzando Gaza” e denunciato 1.200 omicidi in Cisgiordania, anche in aree non sotto il controllo di Hamas. La relatrice Onu ha rivolto un appello all’Italia e all’Europa, chiedendo di sospendere il commercio di armi e le esercitazioni militari con Israele, sottolineando che la sua preoccupazione principale è il silenziamento della verità sui conflitti.

Le parole di Francesca Albanese sull’assalto alla redazione torinese hanno però dominato l’attenzione mediatica, oscurando il resto del suo intervento sulla situazione in Palestina e generando un acceso dibattito politico a livello nazionale.

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