Motori
Valentino Rossi sorride alla caduta di Marquez e infiamma i social
Dal Mugello a Misano il clima attorno alla MotoGP italiana resta acceso, e l’odio di parte dei tifosi nei confronti di Marc Marquez non accenna a diminuire. Gli strascichi dello screw job di Sepang 2015 tra lo spagnolo e Valentino Rossi continuano a segnare le rivalità in pista e sugli spalti. L’ultimo episodio che ha acceso la polemica riguarda la caduta di Marquez durante la Sprint di Misano, ripresa dalle telecamere e subito condivisa sui social, in cui Valentino Rossi viene pizzicato a sorridere. Un gesto che ha immediatamente diviso il web e rilanciato la discussione sull’etica sportiva tra i tifosi e gli osservatori internazionali.
La caduta di Marc Marquez ha consentito ad un italiano, Marco Bezzecchi, di ottenere una vittoria importante sul circuito Marco Simoncelli, ma ha anche messo in evidenza l’odio persistente verso lo spagnolo. Rossi, appostato a bordo pista insieme ad altri ospiti tra cui il pilota di Formula 1 Lando Norris, ha mostrato inizialmente stupore, seguito da un sorriso che molti hanno interpretato come un segnale di gaudio per l’errore del rivale. Il video ha fatto immediatamente il giro del web, scatenando il dibattito tra chi difende Rossi come reazione naturale agli eventi passati e chi lo considera un comportamento antisportivo che macchia l’eredità del Dottore.
L’editoriale di Simon Patterson per The-Race ha sottolineato come la reazione di Rossi possa essere vista come un gesto indegno per chi ha segnato la storia della MotoGP, invitando a lasciare il passato alle spalle per preservare la propria incredibile eredità. Il web, intanto, si divide tra tifosi che ricordano la “porcata” di Sepang 2015 e chi ritiene che il pubblico di Misano e il sorriso di Rossi siano gesti da condannare.
Marc Marquez, che punta al titolo iridato con un match point verosimilmente a Motegi tra due settimane, ha risposto alle provocazioni del pubblico di Misano con dichiarazioni decise: ha sottolineato che chi festeggia la sua caduta si condanna da solo e che il titolo finirà nelle sue mani. La tensione tra Rossi e Marquez, alimentata da episodi del passato e dalle reazioni in pista, continua a caratterizzare la MotoGP, mentre i tifosi restano divisi tra nostalgia e rivalità ancora aperta a dieci anni dall’evento di Sepang.
