Attualità
Il Papa: gli operatori di pace sono la gioia della Chiesa, molte donne tra di loro
Papa Francesco ha rinnovato con forza il suo appello a essere operatori di pace, un invito rivolto a tutti i fedeli ma con una menzione significativa del ruolo determinante svolto dalle donne. “Operatore di pace” non è solo un titolo: è una vocazione che riempie di gioia la Chiesa, perché testimonia l’amore e la speranza della presenza di Cristo nel mondo.
Gli operatori di pace: una beatitudine viva
Durante un recente incontro con i mezzi di comunicazione in Aula Paolo VI, il Papa ha richiamato il famoso passo evangelico: «Beati gli operatori di pace» — una chiamata nella quale ha esortato ciascuno a impegnarsi in una comunicazione disarmata, “che non ricerca il consenso a tutti i costi, non si riveste di parole aggressive” e “non sposa il modello della competizione”
In altre parole, la pace comincia dentro ciascuno di noi: nel modo in cui guardiamo, ascoltiamo e parliamo degli altri.
Le donne: tessitrici e portatrici di pace
Papa Francesco ha sottolineato in più occasioni il contributo unico e insostituibile delle donne nei processi di pace. In un articolo di L’Osservatore Romano, si afferma che le donne sono “tessitrici di pace”: persone che, con saggezza e dedizione silenziosa, cercano il bene comune, curano i legami sociali e interculturali, e custodiscono la vita nelle sue diverse fasi.
Lo stesso concetto è ribadito in un altro passaggio in cui si evidenzia che “sempre più donne svolgono, anche in modo più discreto e nascosto, un ruolo decisivo nella vita politica, internazionale e nei processi di pace”; un ruolo che il Papa invita a valorizzare e far crescere anche nell’ambito diplomatico.
Un contributo “la gioia della Chiesa”
Far parte di questo tessuto di pace non è una responsabilità austera, ma una fonte di gioia per la Chiesa. Gli operatori di pace — uomini e donne — incarnano la speranza evangelica che rinnova il cuore della comunità credente. E quando sono donne, portano con sé un’impronta di cura, prossimità e solidarietà che arricchisce il volto della Chiesa.
