Attualità
Ucraina. Il Financial Telegraph rivela la proposta di Trump a Putin per l’accesso a minerali e terre rare
Secondo quanto riportato dal Financial Telegraph, il presidente statunitense Donald Trump avrebbe offerto al collega russo Vladimir Putin l’accesso ai giacimenti di minerali e terre rare dell’Ucraina, in un tentativo di attrarre Mosca verso un accordo sul conflitto in corso. L’iniziativa sarebbe stata proposta come parte di un’offerta di pace negoziata.
Offerte strategiche ai due fronti
- Rapporto con Zelenskyy e gli Stati Uniti: L’Ucraina si era già mostrata disponibile a un accordo con Washington, offrendo l’accesso allo sfruttamento delle sue risorse minerarie – come litio, titanio e terre rare – in cambio di supporto militare e garanzie di sicurezza. L’idea, parte del cosiddetto “Victory Plan” di Zelenskyy, è stata ventilata durante un incontro a Trump Tower e successivamente negoziata.
- L’offerta di Trump a Putin: In risposta, Vladimir Putin avrebbe richiamato l’attenzione sulle vaste riserve russe, dichiarando di essere disposto a concedere accesso a queste risorse anche agli Stati Uniti, per “lavorare insieme su metalli rari”.
Il contesto e le criticità
L’Ucraina rappresenta una riserva significativa di minerali strategici, detenendo tra il 5% delle riserve mondiali di terre rare, una quota significativa di litio, titanio e grafite. Tuttavia, molti giacimenti risultano inaccessibili per via dell’occupazione russa e delle difficoltà logistiche e tecnologiche.
La trattativa in corso
Un accordo formale tra Stati Uniti e Ucraina per lo sfruttamento congiunto dei minerali esiste già in una forma preliminare: firmato a fine aprile, prevede un fondo comune per la ricostruzione, con pari diritti tra le parti e reinvestimenti in Ucraina.
