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Attualità

Farmacie a Roma: protesta dei dipendenti per stipendi dignitosi

I lavoratori delle farmacie romane hanno incrociato le braccia per un’agitazione di quattro ore, dalle 8 alle 12, in segno di protesta contro le condizioni salariali e lavorative del settore. La manifestazione ha visto una partecipazione significativa, con un presidio organizzato dalle 9 alle 11 davanti alla sede nazionale di Federfarma, l’associazione che rappresenta i titolari delle farmacie private. 


 Le motivazioni della protesta

Al centro della contestazione c’è la proposta avanzata da Federfarma di un aumento salariale complessivo di soli 120 euro lordi per i prossimi tre anni. Secondo i sindacati, questa cifra è considerata “inadeguata e irricevibile”, soprattutto alla luce dell’inflazione e dell’aumento delle responsabilità professionali.


Stipendi medi e condizioni di lavoro

Attualmente, gli stipendi medi per i farmacisti dipendenti nelle farmacie private italiane si aggirano intorno ai 1.500-1.600 euro netti al mese. Tuttavia, le condizioni lavorative sono spesso difficili: turni notturni, reperibilità, lavoro festivo e mansioni aggiuntive non sempre riconosciute. Inoltre, la carenza di personale e l’aumento delle competenze richieste stanno contribuendo a una crescente insoddisfazione tra i lavoratori. 


 Le richieste dei sindacati

Le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs chiedono un aumento salariale di 360 euro lordi al mese, ritenuto necessario per recuperare il potere d’acquisto perso negli ultimi anni e per valorizzare adeguatamente la professione. Inoltre, sollecitano modifiche al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) per migliorare le condizioni di lavoro e contrastare la fuga dei professionisti dal settore. 


Prossime tappe della mobilitazione

La protesta di oggi a Roma è solo la prima di una serie di iniziative programmate in diverse città italiane. Il 2 luglio si terrà un’ulteriore manifestazione a Cesena, seguita da un flash mob il 3 luglio a Vicenza e da un presidio il 4 luglio a Modena. 


Le dichiarazioni dei lavoratori

I partecipanti alla protesta hanno espresso il loro malcontento, sottolineando come le attuali condizioni retributive non riflettano l’importanza del loro ruolo nel sistema sanitario. “Siamo professionisti della salute, ma trattati come precari”, hanno dichiarato alcuni manifestanti. 


La mobilitazione dei dipendenti delle farmacie a Roma evidenzia una crescente insoddisfazione nel settore riguardo alle condizioni salariali e lavorative. Le richieste di un adeguamento salariale e di miglioramenti contrattuali sono al centro del dibattito, con l’obiettivo di garantire un riconoscimento adeguato per i professionisti che ogni giorno assicurano un servizio essenziale alla cittadinanza.

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